ROMA (MF-NW)--Eurogroup Laminations ko a Piazza Affari (-59%): il mancato via libera da parte delle autorità indiane ha fatto infatti saltare l'opa del fondo cinese Fountainvest. Bene, invece, Leonardo che beneficia dell'ordine per 4 velivoli C-27J Spartan da parte dell'Arabia Saudita. Dalla Germania arriva la notizia di un nuovo piano di riduzione dei costi per Volkswagen che potrebbe portare anche alla chiusura di impianti, mentre in Svizzera Ubs è stata obbligata da un tribunale di Zurigo a mettere a disposizione degli ex azionisti di Credit Suisse le carte segrete del salvataggio.
1. Eurogroup L perde il 59%, manca ok autorità indiana e salta opa Fountainvest
La società cinese di private equity Fountainvest ha annullato l'accordo per l'acquisto di una quota di maggioranza in Eurogroup Laminations dal principale azionista Emps, produttore italiano di componenti per motori elettrici, dopo che non è stato possibile ottenere l'approvazione regolamentare in India. Al closing ci sarebbe stata un'opa a 3,85 euro per azione. Eurogroup L. ha lasciato sul terreno il 58,9%. Il contratto di compravendita, condizionato al via libera dell'autorità indiana, è stato interrotto a fronte di complessità sopraggiunte durante il processo.
2. Leonardo fornirà all'Arabia Saudita 4 velivoli C-27J Spartan
Continua a crescere la presenza internazionale dell'aereo da trasporto tattico multi missione C-27J Spartan: Leonardo fornirà infatti quattro C-27J Maritime patrol aircraft (Mpa) al ministero della Difesa del Regno dell'Arabia Saudita, garantendo le capacità richieste per il contrasto alle moderne minacce sottomarine e di superficie, per lo svolgimento di missioni di ricerca e soccorso e per compiti di trasporto e aviolancio. Le consegne alla Marina dell'Arabia Saudita, che diventa il 21* operatore di C-27J nel mondo, saranno avviate nel 2029. Il titolo Leonardo ha guadagnato il 3,62%.
3. Exor, nel 4* trimestre il valore del portafoglio del fondo Lingotto sale a 5,64 mld usd
Gli Agnelli-Elkann accelerano su AI, robotica, guida autonoma e transizione energetica, mettendo in atto una scommessa sull'infrastruttura tecnologica dell'economia del futuro. È questa la fotografia che emerge dall'ultimo Form 13F depositato il 10 febbraio presso la Sec da Lingotto, la società di gestione del gruppo Exor, che nel quarto trimestre 2025 porta il valore del portafoglio a 5,64 mld usd, in crescita del 4,25% rispetto ai 5,41 mld del trimestre precedente. L'aumento dell'esposizione ai titoli tecnologici e all'intelligenza artificiale cresce di 147,7 mln a 671,8 mln usd, e si attesta a circa il 12% del totale.
4. Vw studia una massiccia riduzione dei costi con possibile chiusura di impianti
Il gruppo Volkswagen sta pianificando un ampio programma di risparmi che riguarderebbe tutti i marchi e che vedrebbe un calo dei costi del gruppo del 20% entro la fine del 2028. Lo riporta la testata finanziaria tedesca Manager Magazin, secondo cui l'ad Oliver Blume e il direttore finanziario Arno Antlitz punterebbero a una "massiccia" riduzione dei costi per ripristinare livelli di rendimento sostenibili di fronte alle sfide del settore legate a dazi, concorrenza cinese e un contesto di mercato altamente competitivo. Non esclusa, inoltre, la potenziale chiusura di stabilimenti.
5. Ubs dovrà rivelare agli ex azionisti di Credit Suisse le carte segrete del salvataggio
A tre anni dal clamoroso intervento del marzo 2023, Ubs dovrà fare chiarezza sul salvataggio della ex rivale Credit Suisse. Il colosso svizzero guidato da Sergio Ermotti è stato obbligato da un tribunale di Zurigo a mettere a disposizione degli ex azionisti di Credit Suisse una serie di documenti interni relativi alle proprie valutazioni. La decisione intensifica ulteriormente le pressioni legali e politiche sulla maggiore banca svizzera. Secondo quanto deciso dai giudici, i ricorrenti potranno esaminare determinati documenti prodotti da Ubs e inclusi nel fascicolo processuale, come catalogati dal tribunale.
liv
MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
1618:30 feb 2026