04:26 | 22 Apr 2026

Piemonte: software, cloud e AI al centro degli investimenti delle aziende (Unioncamere Piemonte-Confindustria)

MILANO (MF-NW)--Software, piattaforme digitali e cybersecurity, ricerca e sviluppo, elaboratori, server e cloud: sono questi i principali settori in cui hanno investito le imprese piemontesi nel 2025, una tendenza che prosegue nel 2026. Inoltre, il 59% delle aziende piemontesi ha già avviato un percorso di adozione dell’intelligenza artificiale, o sta per farlo.

Sono queste le principali evidenze di due studi realizzati dall’Ufficio Studi e Statistica di Unioncamere Piemonte e dal Centro Studi di Confindustria Piemonte e dell’Unione Industriali Torino presentati questa mattina.

Analizzando i dati del Monitoraggio investimenti e innovazione realizzato da Unioncamere Piemonte, emerge come il 2025 abbia segnato un anno di ripresa, e come in questo scenario gli investimenti abbiano riguardato il 30% delle imprese. Chimica, alimentare, elettricità ed elettronica i settori con la più alta propensione ad investire. Guardando a cosa si è scelto di sviluppare grazie agli investimenti, sale la quota di chi ha investito in macchinari interconnessi, anche grazie agli incentivi Industria 4.0 terminati a dicembre, bene gli impianti per le energie rinnovabili, il 14,8% dei rispondenti all’indagine ha investito in ricerca e sviluppo. Asti si è rivelata la provincia con la maggior propensione agli investimenti, con il 37,8% delle imprese che ha fatto questa scelta l’anno passato, seguono Cuneo, Vercelli e Torino.

Stabili i canali di finanziamento, così come si conferma una forbice robusta nella capacità di innovare tra piccole e grandi imprese, con queste ultime nettamente più protagoniste con picchi di oltre l’80%. Guardando ancora all’innovazione la spesa media è stata del 7,4% del fatturato con il settore dei mezzi di trasporto protagonista, essa ha riguardato principalmente processi, organizzazione e prodotto, con un’attenzione particolare a maggior risparmio energetico, idrico e impatto ambientale.

Guardando poi al rapporto su ‘L’integrazione delle Intelligenza Artificiale nelle imprese piemontesi’ realizzato dal Centro Studi dell’Unione Industriali Torino su input di Confindustria Piemonte, è soprattutto il terziario a correre, con oltre il 60% delle imprese che ha già integrato l’Intelligenza Artificiale nei processi.

L'intelligenza artificiale è utilizzata dalle aziende principalmente in tre aree: analisi dei dati aziendali, automazione dei processi produttivi e servizio clienti. A seguire controllo qualità e manutenzione predittiva, poi marketing e ricerca e sviluppo. L’effetto più tangibile è l’automazione della attività ripetitive, indicato nel 23% dei casi. Viene poi indicata la riduzione dei costi (18%), seguita dal miglioramento della qualità e/o della personalizzazione dei prodotti/servizi offerti e i benefici in termini di innovazione e creatività (14%). Per questi elementi, la quota di imprese che si attende di avere effetti in futuro è tra il 55% ed il 68%.

Tra le difficoltà nell’applicazione dell’IA le imprese segnalano scarsità delle competenze necessarie internamente all’azienda (43%), circa un terzo delle imprese lamenta costi elevati delle tecnologie o dei servizi correlati. Tra gli strumenti di AI generativa più utilizzati c’è Chat GPT, mentre il 10,6% fa ricorso a sistemi sviluppati internamente, l’8,6% si serve di piattaforme cloud con funzionalità GenAI integrate.

com/vsi


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2216:26 apr 2026