10:11 | 22 Aug 2026

Fototrappole nei boschi: senza cartelli scattano le multe del Garante Privacy, anche se riprendono persone per caso

(ClassCnbc News) (CLASS NEWS) Senza cartelli scatta la tagliola del Garante. Anche quando le telecamere sono installate in zone impervie, sono destinate esclusivamente al monitoraggio della fauna e la ripresa delle persone rappresenta un evento del tutto occasionale. Lo ha chiarito il Garante per la protezione dei dati personali con il provvedimento n. 373 del 14 maggio 2026, applicando una sanzione di mille euro a una riserva di caccia.

La vicenda: fototrappole nei boschi del Veneto
La vicenda prende avvio da un reclamo relativo ad alcune fototrappole installate da una Riserva di caccia del Veneto. I dispositivi non erano accompagnati da cartelli informativi e una delle immagini raccolte era stata successivamente utilizzata nell'ambito di un procedimento giudiziario davanti al Tribunale di Belluno.
La difesa della Riserva sembrava, almeno sul piano fattuale, tutt'altro che irragionevole. Le fototrappole erano collocate nei boschi di un territorio di oltre 800 ettari, in zone particolarmente impervie, con un raggio di azione di pochi metri. La finalità dichiarata era esclusivamente quella di fotografare e monitorare la fauna selvatica. La ripresa di una persona era stata quindi considerata del tutto accidentale.