MILANO (MF-NW)--Nonostante le preoccupazioni relative al fatto che il boom della domanda guidata dall’intelligenza artificiale possa attenuarsi, le prospettive del rame restano supportate da potenti forze strutturali, secondo gli strategist di Unicredit.
Anche se l’impennata iniziale dovesse moderarsi, "ci aspettiamo che la domanda per le infrastrutture legate all’IA persista con l’espansione dei data center e l’aumento dei carichi di lavoro. Mentre la domanda trainata dall’IA aggiunge un nuovo livello di crescita, la scarsità strutturale rafforza le prospettive. I vincoli di offerta, con scorte prossime ai minimi pluriennali e limitate espansioni minerarie, combinati a costi di trattamento dei fonderie compressi, rafforzano la tensione sul mercato. La forte domanda derivante dalla transizione energetica, inclusa l’elettrificazione, le energie rinnovabili e i veicoli elettrici, fornisce una solida base di resilienza. La strategia di crescita della Cina, focalizzata su investimenti in infrastrutture e modernizzazione della rete elettrica, aggiunge un ulteriore livello di supporto, assicurando che il rame resti centrale negli sforzi globali di decarbonizzazione", puntualizzano gli esperti.
Dopo il forte rally tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026, gli strategist di Unicredit prevedono una breve correzione tecnica mentre i mercati consolidano i guadagni recenti, pur mantenendo intatti i fondamentali strutturali. Sebbene la volatilità di breve termine possa emergere da cambiamenti di sentiment verso la tecnologia o dall’incertezza politica, come potenziali dazi Usa, tali fattori non riducono il ruolo strategico del rame nella decarbonizzazione globale. La combinazione di domanda strutturale e vincoli di offerta "supporta con forza le nostre prospettive positive per i prezzi del rame negli anni a venire".
Da una prospettiva cross-asset, per gli strategist l’opportunità maggiore risiede nelle azioni: non solo le aziende posizionate per la transizione energetica, come produttori di apparecchiature per reti e energia, e leader nell’elettrificazione, ma anche i fornitori di infrastrutture legate all’IA e le società minerarie di qualità, che beneficeranno delle stesse forze strutturali che trainano il rame. "Questi titoli offrono un modo per sfruttare i temi di crescita oltre le materie prime, ma gli investitori devono restare consapevoli della volatilità guidata dalle azioni e dei rischi politici come considerazioni di breve termine".
alb
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1909:50 gen 2026