MILANO (MF-NW)--L’aumento dell'incertezza politica e le preoccupazioni sulla sostenibilità del debito pubblico, combinate con crescenti tensioni geopolitiche e commerciali, hanno fatto rinascere le discussioni sulla de-dollarizzazione globale, che potrebbe aprire la strada a una tendenza più lunga di deprezzamento del dollaro, avvertono gli strategist di Unicredit.
Le dichiarazioni della Casa Bianca di ieri riguardo alla forza relativa del dollaro rispetto ai suoi partner commerciali e gli sforzi coordinati per sostenere lo yen potrebbero essere interpretati come un’indicazione di preferenza politica per un biglietto verde più debole a supporto delle esportazioni statunitensi. Tuttavia, il Segretario al Tesoro, Scott Bessent, ha negato che gli Stati Uniti interverranno sul mercato dello yen, puntualizzano gli esperti.
La rottura del cambio euro/usd sopra i massimi dello scorso anno e oltre il livello di 1,2 segnala il rischio che la banda di riferimento per la coppia valutaria possa spostarsi da 1,15-1,2 a 1,2-1,25. Una stabilizzazione nell’area 1,2-1,22 è plausibile se il dollaro è sostenuto da una narrativa cauta della Fed e da una riduzione del rumore politico proveniente dall’amministrazione statunitense. Dato il ruolo centrale dello yen nell’ultimo movimento del dollaro, l’esito delle elezioni giapponesi dell’8 febbraio potrebbe offrire un sollievo a breve termine per il dollaro, in particolare se i rischi politici esercitano nuova pressione sullo yen. Anche in questo scenario, i rischi al ribasso per il cambio euro/usd sono probabilmente limitati all’area di 1,18, spiegano gli strategist di Unicredit.
L’incertezza politica, qualora dovesse persistere, potrebbe aprire la strada a una tendenza di indebolimento più sostenuta per il dollaro. "Tuttavia, a meno che l’amministrazione statunitense non estenda la sua influenza sulla parte lunga della curva dei rendimenti, un potenziale aumento netto dei costi di servizio del debito provocato dall’allargamento dei premi per il rischio potrebbe diventare un fattore di disciplina per la Casa Bianca nel tempo, contribuendo a prevenire un calo eccessivo o disordinato del dollaro", concludono gli esperti.
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2909:43 gen 2026