07:59 | 31 gen 2026

Libri, Olschki racconta 140 anni di editoria. Da Dante ai Monuments Men

(ClassCnbc News) (CLASS NEWS) Centoquarant’anni di libri e, più propriamente, di passione per la cultura in generale. A Firenze, la casa editrice Olschki festeggia l’anniversario lungo i secoli di attività che intrecciano stampa di titoli e mercato dell’antiquariato librario, autori come Dante e D’Annunzio (frequentatore della libreria e attratto dai cimeli e dai manoscritti custoditi) ma anche come Thomas Mann e Silvana Bartoli, giusto per spaziare fino alla letteratura contemporanea al femminile (oggi i titoli pubblicati sono 6 mila, compreso quello su Il viaggio degli agrumi in Italia, con una grafica molto curata). Tuttavia quello che emerge dalla storia di Leone (detto Leo) Samuele Olschki, figlio di un tipografo ebreo della Prussia orientale, che si trasferisce in Italia nel 1883 e fonda 3 anni dopo la propria libreria antiquaria editrice, è la figura di imprenditore intellettuale dal sapore mitteleuropeo di un tempo che fu. «Un’idea di editoria come pratica culturale responsabile», dicono oggi dalla Olschki gestita dalla 4ª e 5ª generazione della famiglia che, pur nelle vicissitudini dell’ultima guerra mondiale, è rimasta coinvolta anche nelle trame più avventurose della cultura.