06:31 | 09 feb 2026

FOCUS: AI e produttività, non tutti vinceranno (Moneyfarm)

MILANO (MF-NW)--La scorsa settimana, l'annuncio da parte di Anthropic, società attiva nel campo dell'Intelligenza Artificiale, del rilascio di una serie di strumenti per l'automazione di servizi legali ha innescato un marcato movimento di vendita sui titoli di numerose società software, in particolare nel comparto Software-as-a-Service (SaaS), alimentando timori circa possibili impatti dirompenti sui modelli di business esistenti. L'episodio richiama ancora una volta l'attenzione sull'elevato potenziale trasformativo dell'Intelligenza Artificiale in molteplici settori, in un contesto in cui le imprese continuano a innovare a ritmi sostenuti, afferma Richard Flax, Chief Investment Officer di Moneyfarm.

Secondo l'esperto, resta centrale la difficoltà di individuare in anticipo i vincitori e i vinti dell'IA. L'analisi delle principali società tecnologiche in relazione all'anno della loro quotazione in Borsa mostra come i periodi di massimo entusiasmo non abbiano necessariamente prodotto il maggior numero di successi duraturi. Tra le centinaia di aziende quotate durante il boom delle dot-com, solo Amazon e Nvidia sono riuscite a imporsi in modo dominante nei rispettivi settori, e si potrebbe persino sostenere che Nvidia non fosse direttamente parte dell'entusiasmo legato a Internet. Apple, Microsoft e Oracle precedono il boom della rete, mentre Google, Meta e Salesforce sono arrivate successivamente. Questo suggerisce che i principali beneficiari dell'attuale ondata di entusiasmo per l'IA potrebbero non essere ancora stati fondati o quotati.

Infine, mentre l'attenzione è fortemente concentrata sugli investimenti in Intelligenza Artificiale, "i veri vincitori potrebbero non essere le aziende tecnologiche in senso stretto, bensì i loro clienti, che potrebbero sviluppare strumenti e soluzioni in modo più semplice ed economico rispetto al passato", spiega. È probabile che i fornitori di infrastrutture tecnologiche cerchino di preservare un ruolo centrale come "gatekeeper" del nuovo ecosistema, ma è altrettanto plausibile che emergano dei "perdenti" lungo il perco rso. La recente volatilità dei titoli SaaS non implica necessariamente che questo punto di svolta sia già arrivato, ma richiede un attento monitoraggio.

Se l'Intelligenza Artificiale riuscisse a mantenere anche solo parte delle sue promesse, "potremmo assistere a un incremento della produttività e a un rafforzamento strutturale della crescita economica, a condizione che vengano affrontate alcune sfide chiave, tra cui quelle ambientali". L'andamento relativo dei mercati azionari mostra come nel 2025, nonostante l'IA abbia dominato il dibattito sugli investimenti, le azioni non statunitensi abbiano sovraperformato quelle statunitensi, anche considerando l'effetto valutario. Qualora le imprese globali iniziassero a sfruttare in modo diffuso il potenziale dell'IA, questa dinamica potrebbe proseguire anche nel 2026, rafforzando ulteriormente la tesi a favore di una diversificazione globale dei portafogli, conclude.

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MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)

0918:31 feb 2026