MILANO (MF-NW)--"Chiunque pensi che per beneficiare della tendenza all’intelligenza artificiale sia necessario investire principalmente nel settore tecnologico si sbaglia. Anche le aziende industriali giocano un ruolo indispensabile – e traggono vantaggio da altre tendenze strutturali".
Lo afferma in un'analisi Simon Wiersma, Investment Manager di Ing, indicando che "quando si parla di Ia, tendiamo a pensare immediatamente ai produttori di chip come Nvidia o agli hyperscaler come Microsoft, Google e Meta; aziende nei settori IT e dei servizi di comunicazione. Ma l’ascesa dell’Ia non trasforma solo il mondo digitale: rimodella anche l’infrastruttura fisica che lo sostiene. Costruire un data center richiede molto più dei chip più recenti e dei modelli di calcolo avanzati. Pensiamo all’alimentazione elettrica, a una vasta gamma di infrastrutture elettriche e ai sistemi di raffreddamento".
In particolare, lo sviluppo rapido dell’Ia sta causando un forte aumento della domanda di elettricità. "Un data center medio gestito da un hyperscaler può consumare tanta energia quanta ne usano 100.000 famiglie. Nel 2024, i datacenter hanno rappresentato circa l’1,5% del consumo globale di elettricità; l’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA) stima che questa cifra sarà raddoppiata entro il 2030. Ciò significa che saranno necessari investimenti consistenti per aggiornare le reti elettriche".
In un data center, senza un raffreddamento adeguato possono originarsi a surriscaldamenti e malfunzionamenti. "Il raffreddamento tradizionale ad aria – simile all’aria condizionata – è ancora comune, ma le nuove generazioni di chip producono ancora più calore, rendendo sempre più necessari i sistemi di raffreddamento a liquido. Le aziende industriali attive in questi ambiti – come Siemens, GE Vernova, Vertiv, Eaton, Trane Technologies, Schneider Electric e Abb – stanno registrando una forte crescita sia dei ricavi sia dei margini di profitto nel mercato dei datacenter grazie alla tendenza Ia", prosegue l'esperto.
Il settore industriale include anche "un altro gruppo di aziende che di recente ha avuto performance eccezionali in Borsa: le aziende della difesa. Le dinamiche geopolitiche in evoluzione stanno chiaramente beneficiando le aziende della difesa. Nei prossimi anni saranno necessari investimenti significativi non solo in armamenti, ma anche in infrastrutture. Anche le aziende attive in questi ambiti rientrano nel settore industriale", conclude l'analisi.
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1215:45 feb 2026