01:03 | 12 feb 2026

FOCUS: portafogli investitori retail italiani sono sempre più diversificati (eToro)

MILANO (MF-NW)--Gli investitori retail italiani stanno adottando un approccio sempre più disciplinato e strutturato agli investimenti. Secondo Retail Investor Beat (Rib), sondaggio trimestrale condotto dalla piattaforma di trading e investimento eToro su 11.000 investitori retail in 13 Paesi, di cui 1.000 in Italia, il 72% degli italiani destina ogni mese una quota del proprio reddito agli investimenti, mentre il 65% ne monitora attivamente l’andamento.

24% INVESTITORI ITALIANI USA SISTEMI AUTOMOATICI

Sul fronte della regolarità, il 24% degli investitori retail italiani ricorre a strumenti di investimento automatico, come i piani di accumulo (PAC), risultando la quota più alta tra le principali economie europee (19% nel Regno Unito e in Spagna, 22% in Germania, 23% in Francia)."L'adozione relativamente diffusa di strumenti di investimento automatico, come i piani di accumulo, dimostra inoltre la volontà di semplificare il processo decisionale e ridurre l'impatto dell'emotività, rendendo questa attività un'abitudine finanziaria sempre più integrata nella gestione del risparmio", commenta Massimo Citoni, Country Head Italia di eToro.

INVESTITORI RIDUCONO ESPOSIZIONE A CRIPTO E VALUTE

Inoltre, gli operatori continuano ad ampliare e diversificare i propri portafogli tra diverse asset class. Nell’ultimo anno, l’esposizione agli asset italiani è aumentata in modo significativo, sia nell’azionario (+12% su base annua) sia nell’obbligazionario (+27%), mentre si è registrato un riequilibrio delle posizioni in cripto e valute (-16% su base annua) "Stiamo osservando investitori retail sempre più orientati a costruire portafogli equilibrati nel tempo, utilizzando la diversificazione come uno strumento concreto di gestione del rischio. Il progressivo spostamento della liquidità verso diverse asset class riflette un approccio più strutturato, in cui la regolarità e la pianificazione assumono un ruolo centrale. In questo percorso, crediamo che gli strumenti basati sull'intelligenza artificiale stiano diventando un alleato importante, perché aiutano a comprendere meglio le opportunità di mercato e a prendere decisioni più consapevoli e coerenti con il proprio profilo di rischio", dichiara Citoni. "Proprio questi dati ci offrono un esempio: gli investitori italiani, storicamente più prudenti, continuano a distinguersi per un approccio selettivo nelle scelte di allocazione, tradizionalmente più conservativo, come dimostra la minore esposizione alle cripto-attività rispetto ad altri Paesi", prosegue l'esperto. "Ciò non significa che i cripto asset non siano presenti nei portafogli, ma, in un momento di forte volatilità dell'asset, alcuni hanno preferito ridurre la propria esposizione, guardando alle opportunità di rendimento che si stanno concretizzando in altre classi di attivi", conclude Citoni.

cba


MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)

1213:03 feb 2026