(ClassCnbc News) (CLASS NEWS) L’ondata di olio d’oliva a basso costo dalla Tunisia sta mettendo sotto pressione il mercato italiano, spingendo i prezzi al ribasso e costringendo molte aziende a vendere in perdita. E’ l’allarme lanciato da Coldiretti al Financial Times.Nei primi dieci mesi del 2025, evidenzia l’organizzazione, le importazioni tunisine sono cresciute di circa il 40% proprio mentre partiva la raccolta in Italia.