ROMA (MF-NW)--Rimbalzo per le Borse che, dopo due giornate pesanti, scommettono sull'allentamento delle tensioni in Iran e sulla conseguente discesa dei prezzi dell'energia. A Piazza Affari sotto i riflettori B.Mps, in scia all'esclusione del ceo uscente Luigi Lovaglio dalla lista che il cda presenterà per il rinnovo di aprile, e Maire che guadagna quasi il 7%, dopo utili record nel 2025 e dividendo in crescita. Nel settore editoriale accordo fatto per Gedi che vende La Stampa al gruppo Sae, mentre a Francoforte in calo Adidas che, nonostante conti record, paga un outlook deludente per il 2026.
1. Rimbalzo per le Borse, Piazza Affari chiude a +1,9%
Piazza Affari rimbalza dell'1,9% a 45.336 punti, insieme ai principali listini europei, dopo due giorni di forti ribassi in scia all'escalation in Medio Oriente. Gli investitori si interrogano sulla possibile durata del conflitto e iniziano a recuperare posizioni, ipotizzando uno scenario di breve periodo e confidando in eventuali sviluppi diplomatici. Tra i titoli brilla Lottomatica con un rialzo del 14,95%, dopo la seduta positiva di ieri sostenuta da una serie di rialzi dei target price dopo la pubblicazione dei conti 2025. Riprendono gli acquisti sul lusso dopo i ribassi delle ultime due giornate di contrattazioni: Moncler +2,19%, B.Cucinelli +2,72%, S.Ferragamo +1,25%.
2. Lovaglio fuori da B.Mps, titolo cade dell'1,2%
Luigi Lovaglio fuori dal Monte Paschi: l'attuale amministratore delegato di Siena non figura nella lista dei candidati per il rinnovo del consiglio di amministrazione. Nel pomeriggio si terrà il board del Monte che dovrà esprimersi sulla lista di venti nomi da presentare all'assemblea del 15 aprile, per rinnovare vertici e consiglio. Il titolo perde in Borsa l'1,2%. Nelle ultime settimane la certezza che Lovaglio venisse confermato alla guida del Monte ha vacillato più volte. A mettere in discussione la solidità del ruolo del banchiere è stato Francesco Gaetano Caltagirone, l'imprenditore romano che ha oltre il 10% nel capitale di Rocca Salimbeni e può contare sul via libera della Bce per arrivare fino al 20%.
3. Gedi vende La Stampa al gruppo Sae, perfezionamento in 1* sem
Gedi accelera nel riassetto del proprio portafoglio editoriale e firma il contratto preliminare per la cessione de La Stampa a Sae, gruppo guidato dall’imprenditore Alberto Leonardis a cui la controllata di Exor aveva già venduto nel 2020 alcuni quotidiani del Centro Italia come Il Tirreno, La Gazzetta di Modena, La Gazzetta di Reggio e La Nuova Ferrara. La cessione comprende le testate collegate, le attività digitali, il centro stampa, la rete commerciale per la raccolta pubblicitaria locale, oltre alle funzioni di staff e di supporto alla redazione. Il perfezionamento dell'operazione è previsto entro il 1* semestre del 2026.
4. Maire +6,79%, utili record e dividendo in crescita
Scatto in Borsa per Maire, che festeggia conti 2025 sopra le attese e l’aggiornamento del piano industriale con un progresso del 6,79% a 14 euro. Il mercato premia sia i risultati record sia la revisione al rialzo degli obiettivi al 2035, che delineano una traiettoria di crescita sostenuta e una generosa politica di remunerazione degli azionisti. I ricavi sono attesi a oltre 13 miliardi di euro nel 2035, quasi il doppio rispetto al 2025, con un margine Ebitda previsto al 10-11% a fine piano. La società conferma un dividend pay-out al 66% lungo tutto l’arco di piano, in linea con quanto previsto per il 2026.
5. Adidas crolla in Borsa, guidance sull'utile 2026 sotto attese
Adidas ha chiuso il 2025 con un fatturato record di 24,8 miliardi di euro, in crescita del 13% su base annua, nonostante l'impatto dei dazi statunitensi e dei tassi di cambio sfavorevoli. Il titolo però crolla alla Borsa di Francoforte e, dopo aver registrato una flessione superiore al 7%, chiude a -3,55%. A pesare sono le previsioni sotto le attese per il 2026. Per l'anno in corso, infatti, il gruppo prevede un utile operativo di circa 2,3 miliardi di euro, includendo un impatto negativo di 400 milioni di euro previsto sui tassi di cambio e sui dazi doganali.
liv
MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
0418:30 mar 2026