ROMA (MF-NW)--Il calo del prezzo del petrolio traina il rimbalzo delle Borse europee, che puntano su una de-escalation in Iran. Sul fronte corporate Mfe ha ottenuto l'ok della Consob portoghese per l'acquisto del 32,9% del gruppo editoriale Impresa e non sarà obbligata a lanciare un'opa. Sotto i riflettori il comparto auto, con Volkswagen che dimezza l'utile operativo nel 2025 e aumenta il numero dei tagli alla forza lavoro e Stellantis che avvia l'emissione del bond ibrido perpetuo da 5 miliardi. Al Nasdaq crollo per BioNtech che lascia sul terreno oltre il 21% dopo conti deludenti.
1. Borse rimbalzano, grazie a discesa prezzo petrolio
Seduta brillante per le Borse europee con il Ftse Mib che registra un'ottima performance (+2,67%), seguito dal resto d'Europa: Cac 40 (+1,79%), Ibex 35 (+2,9%), Dax (+2,46%) e Ftse 100 (+1,61%). A sostenere i listini è stato soprattutto il crollo del prezzo del greggio dopo la fiammata della vigilia: il Brent, che aveva toccato i 120 dollari al barile, oscilla ora attorno agli 89 dollari, mentre il Wti è sceso sotto gli 86. A Milano prevale il verde, con buona parte dei titoli in rialzo, trainati soprattutto dal settore bancario, che registra guadagni compresi tra il 3% e il 5%. Spicca la performance di Unicredit, che supera il +5%.
2. Mfe rileva il 32,9% della portoghese Impresa, non scatterà opa
E' arrivato il via libera definitivo all'investimento di Mfe in Portogallo. La Consob portoghese (Cmvm) ha infatti dato l'ok all'operazione con cui il gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi ha rilevato il 32,9% in Impresa, sottolineando che l'azienda italiana non sarà obbligata a lanciare un'opa. Il gruppo della famiglia Berlusconi, a fine novembre 2025, ha rilevato il 32,9% di Impresa Sgps, appartenente ora agli eredi di Pinto Balsemao, editore, politico ed ex primo ministro portoghese e gruppo multimediale leader dei media in Portogallo, editore delle reti televisive Sic e di pubblicazioni digitali e di carta stampata, tra cui il settimanale Expresso.
3. Stellantis avvia l'emissione del bond ibrido perpetuo da 5 miliardi
Stellantis torna sul mercato obbligazionario con la maxi emissione ibrida perpetua fino a 5 miliardi di euro. La mossa, che rientra nella strategia di rafforzamento della struttura finanziaria, era stata annunciata a febbraio insieme alle maxi svalutazioni sull'elettrico e alla sospensione del dividendo. Il gruppo automobilistico ha avviato il collocamento di tre tranche di bond subordinati ibridi destinati agli investitori istituzionali, con rendimenti iniziali indicativi compresi tra il 6,875% e l'8,875% a seconda della valuta e della scadenza di richiamo.
4. Vw dimezza utile operativo in 2025 e prepara più tagli in Germania
Volkswagen chiude un 2025 "caratterizzato da tensioni geopolitiche, dazi e pressioni competitive" con un fatturato di 321,9 miliardi di euro, sostanzialmente in linea con i 324,7 miliardi riportati nel 2024, e un utile operativo a 8,9 miliardi di euro in calo del 53%. Il gruppo prevede tuttavia un miglioramento nel 2026. Volkswagen prevede inoltre di tagliare 50 mila posti di lavoro in Germania entro il 2030, ovvero un numero più alto di quanto previsto in precedenza, e ha annunciato una diminuzione del 17% del dividendo per il 2025.
5. BioNTech -21% dopo conti, co-fondatori verso nuova avventura in mRna
I conti di BioNTech deludono il mercato e il titolo al Nasdaq cede oltre il 21%, scambiando attorno agli 80,2 usd. La società ha registrato un lieve miglioramento dei ricavi grazie a un terzo trimestre interessato da componenti straordinarie, a fronte di un allargamento della perdita dovuto principalmente al rallentamento delle vendite di vaccini Covid. Intanto, la società spiana il terreno per il futuro: i co-fondatori si preparano a lasciare l'azienda e a lanciarsi in una nuova avventura, la terza dopo Ganymed e BioNTech, dedicata unicamente alle tecnologie mRna.
liv
MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
1018:30 mar 2026