06:30 | 24 mar 2026

LE CINQUE COSE DA SAPERE SUI MERCATI OGGI

ROMA (MF-NW)--Ancora sotto i riflettori l'opas di Poste su Tim, con l'ad del gruppo di tlc che spiega che la valutazione dell'offerta spetterà esclusivamente al mercato. Giornata di conti per Exor, la holding guidata da John Elkann, che paga nel 2025 le difficoltà delle principali partecipate, tra cui Stellantis e Ferrari. Nel settore del beauty Estée Lauder studia una fusione con Puig, che potrebbe rivoluzionare l'intero comparto. Nel Regno Unito, la Bbc sceglie un ex di Google come nuovo direttore generale.

1. Exor paga calo Ferrari e Stellantis, Nav -8,1%

Exor chiude un 2025 complicato. La holding guidata da John Elkann ha archiviato il bilancio dello scorso anno con un valore lordo degli attivi pari a 37,1 miliardi di euro e un Net Asset Value (Nav) di 33,2 miliardi. A pesare sono state soprattutto le difficoltà delle principali partecipate, tra cui Stellantis e Ferrari. Il valore della quota di Exor nella casa di Maranello è sceso da 18,3 miliardi del 31 dicembre 2024 ai 12 miliardi del 31 dicembre 2025, mentre il valore della partecipazione in Stellantis è sceso da 5,7 a 4,3 miliardi. Anche il 2026, ha detto Elkann, sarà un anno "impegnativo", in cui l'attenzione sarà rivolta a due aspetti: "avere liquidità e preservare il capitale".

2. Labriola (ad Tim), valutazione opas Poste I. spetta al mercato

L'opas di Poste Italiane su Tim "non è la prima né l'ultima sul mercato. Noi manteniamo la calma e continuiamo a lavorare, sarà il mercato a decidere sull'equità del valore dell'opas". A dirlo in un'intervista a Bloomberg Tv è Pietro Labriola, ad di Tim. "Negli ultimi cinque anni abbiamo lavorato con un approccio favorevole al mercato e dobbiamo continuare a farlo. Se Poste è il partner giusto? Ieri è già stato dichiarato da Poste, ma non voglio anticipare la valutazione dell'opas", ha continuato. Alla domanda se rimarrà alla guida di Tim nel caso in cui l'opas andasse a buon fine, Labriola ha spiegato che "oggi questo non è importante. Ciò che conta è l'interesse di tutti gli azionisti.

3. Estée Lauder studia fusione con Puig e il gruppo catalano corre in Borsa

Estée Lauder e Puig sono in trattative per una possibile fusione, un'operazione che potrebbe rivoluzionare completamente l'universo beauty a livello globale. Lo hanno confermato le due società, precisando tuttavia che "non è stata presa alcuna decisione definitiva né è stato raggiunto alcun accordo". Estée Lauder e' la proprietaria tra gli altri dei marchi Tom Ford Beauty e Clinique, mentre a Puig fanno capo Charlotte Tilbury e Rabanne. Puig ha chiuso in rialzo del 13,42% a Madrid, mentre a Wall Street Estée Lauder perde quasi il 10%.

4. La Bbc sceglie un ex di Google come nuovo direttore generale

Sarà un ex dirigente di Google il nuovo direttore generale della Bbc: si chiama Matt Brittin e non ha alcuna esperienza nel settore televisivo o giornalistico. Secondo quanto appreso dal Times of London, la nomina è già stata approvata dal consiglio di amministrazione e verrà comunicata ufficialmente nei prossimi giorni. Se confermato, Brittin sarebbe il primo dirigente del settore tecnologico a guidare lo storico gruppo di media inglese.

5. Oro in mercato orso, -22% da record di fine gennaio

L'oro ha esteso i cali, approfondendo la fase di mercato orso, cioè un periodo in cui il prezzo scende di almeno il 20% dai massimi precedenti, mentre gli investitori chiudono posizioni, con un dollaro più forte e rendimenti dei Treasury elevati che riducono l'attrattiva del metallo giallo. I prezzi dell'oro spot sono calati del 2% prima di ridurre le perdite, toccando un minimo giornaliero poco sopra i 4.300 dollari l'oncia. L'oro spot ha ora perso oltre il 22% dal massimo record di 5.594,82 dollari per oncia raggiunto a fine gennaio, con il metallo prezioso che ha lasciato sul terreno quasi il 10% la scorsa settimana, il peggior calo dal settembre del 2011.

liv

MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)

2418:30 mar 2026