04:11 | 21 apr 2026

FOCUS: occhi puntati sulla trimestrale di Tesla (GraniteShares)

MILANO (MF-NW)--Tesla si avvicina all'appuntamento con i risultati del primo trimestre 2026 — attesi per mercoledì 22 aprile, dopo la chiusura del mercato statunitense — in un momento di profonda trasformazione strategica, tra sfide persistenti sul fronte delle consegne e ambizioni sempre più audaci nell’intelligenza artificiale e nella robotica.

Lo affermano gli analisti di GraniteShares, ricordando che il colosso dell'auto elettrica ha deluso le attese nelle consegne del trimestre, con 358.023 unità vendute su una produzione di 408.386 unità, dopo un 2025 debole che si era chiuso con ricavi in calo del 3% a 94,8 miliardi di dollari e con un crollo dell'utile netto del 61% a 840 milioni di dollari.

Sul piano strategico, il ceo Elon Musk ha annunciato la fine della produzione dei modelli S e X, riorientando le linee produttive verso il robot umanoide Optimus. Per quanto riguarda la linea di business dell’energy storage, Tesla ha distribuito solo 8,8 GWh nel primo trimestre 2026, in calo del 38% rispetto al quarto trimestre 2025. Una notizia rilevante è arrivata il 15 aprile: Musk ha annunciato su X il completamento del tape-out del chip AI5 — il passaggio finale del processo di design prima della produzione fisica — con l’obiettivo dichiarato di renderlo “uno dei chip AI più prodotti di sempre”. Il manager ha però precisato che AI5 non sarà inizialmente destinato ai veicoli, bensì sarà il cuore computazionale di Optimus e dei supercomputer di Tesla. La produzione di massa è attesa non prima della fine del 2026.

Per il primo trimestre il focus degli investitori è meno sui numeri — già in parte noti dopo il dato sulle consegne — e più sulla guidance e sull’avanzamento delle iniziative future. Il consensus prevede ricavi di 22,4 miliardi di dollari (+15,5% anno su anno) e un Eps non-GAAP di circa 0,37-0,39 dollari, con una forchetta di stime particolarmente ampia che riflette l’incertezza sui margini. I catalizzatori chiave da monitorare nella call del 22 aprile sono tre: il robotaxi, il robot umanoide Optimus e la Terafab, il progetto congiunto con SpaceX per la costruzione di un impianto di produzione di chip ad Austin, non incluso nella guidance di 20 miliardi di capex per il 2026. Alcuni analisti stimano costi potenziali nell’ordine delle migliaia di miliardi di dollari se portato a pieno regime, il che rende la comunicazione sul piano finanziario e le tempistiche uno dei momenti più attesi della call.

La questione di fondo, sottolineano da GraniteShares, è se Tesla sia un’azienda automobilistica con un ambizioso progetto AI a latere, o una società di intelligenza artificiale e robotica che vende ancora automobili: una risposta con implicazioni da centinaia di miliardi di dollari per la valutazione. Il titolo tratta a un P/E trailing superiore a 300x e un P/E forward superiore a 150x, livelli che implicano una crescita esponenziale dei progetti più ambizioni, e che spiegano la straordinaria divergenza di vedute tra gli analisti che coprono il titolo.

"Tesla è uno dei titoli più polarizzanti sul mercato. Chi investe sull’azienda automobilistica guarda con preoccupazione al calo delle consegne, alla pressione sui margini e alla concorrenza cinese sempre più agguerrita. Chi invece investe sulla Tesla dell’intelligenza artificiale, dei Robotaxi e di Optimus, può vedere nella correzione del 2026 una favorevole opportunità di ingresso. La call del 22 aprile sarà cruciale: Musk dovrà trasformare le promesse in progressi misurabili, soprattutto su Robotaxi ed Optimus", ha commentato Gianmarco Roncarolo, director di GraniteShares.

com/vsi

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2116:11 apr 2026