ROMA (MF-NW)--La decisione di appoggiare Luigi Lovaglio alla guida di Mps è stata presa all'unanimità dal board di Delfin ed è la scelta migliore per l'azienda. A dirlo è Francesco Milleri, ad di EssilorLuxottica e presidente di Delfin. Nel settore energetico occhi puntati su Bp che nel primo trimestre raddoppia gli utili grazie all'impennata dei prezzi del petrolio, mentre nel comparto auto il colosso cinese Byd apre il 2026 con conti in peggioramento, a causa della crescente competizione domestica. A Wall Street crollo per Spotify che lascia sul terreno oltre il 13% dopo una guidance deludente per il secondo trimestre.
1. Milleri (Delfin), voto per Lovaglio in Mps scelta migliore per tutti
"È stato un voto all'unanimità del board seguendo numerosi advisor sia bancari che legali che ci hanno indicato che quella era la scelta migliore per l'azienda e per Delfin". Così Francesco Milleri, ad di EssilorLuxottica e presidente di Delfin, ha spiegato a margine dell'assemblea del gruppo di occhialeria, la decisione di appoggiare la lista Tortora, confermando Luigi Lovaglio alla guida del Montepaschi. Su EssilorLuxottica, Milleri ha spiegato che il gruppo si trova nel pieno di un'evoluzione strategica verso il modello med-tech e data-driven e che in Borsa il titolo "tornerà presto ai valori che ci competono".
2. Maire consolida la presenza in Cina con nuovo contratto per Nextchem
Giudizi positivi confermati su Maire, che consolida la sua presenza in Cina con una nuova commessa. La controllata Nextchem attraverso Conser, licensor di tecnologie per derivati chimici di alto valore e plastiche biodegradabili, si è aggiudicata un contratto per licensing, process design package e servizi tecnici da un importante player cinese per un nuovo impianto per la produzione di anidride trimellitica (TMA) in Cina.
3. Bp raddoppia l'utile con il blocco di Hormuz, titolo +30% in tre mesi
L'impennata dei prezzi del petrolio a causa del conflitto in Medio Oriente fa volare l'utile netto del colosso britannico Bp: l'utile al costo di sostituzione sottostante, utilizzato come indicatore dell'utile netto, balza a 3,2 miliardi di dollari dopo gli 1,54 miliardi degli ultimi tre mesi del 2025. Di conseguenza, l'utile netto di 3,8 miliardi si confronta con la perdita netta reported di 3,4 miliardi di dollari del quarto trimestre 2025 (e con l'utile di 687 milioni riportato al 31 marzo 2025). I dati pubblicati spingono al rialzo il titolo a Londra e portano la performance per i primi tre mesi a +30%.
4. Per Byd utili giù del 55% nel trimestre, pesano guerra dei prezzi e concorrenza
Il colosso cinese delle auto elettriche Byd apre il 2026 con conti in peggioramento, schiacciato dalla crescente competizione domestica e dalla guerra dei prezzi nel mercato elettrico. Il primo costruttore mondiale di veicoli elettrici per volumi ha registrato nel primo trimestre un utile netto in calo del 55% a 4,08 miliardi di yuan: è il livello più basso da oltre tre anni. Anche i ricavi sono scesi, -12% a 150,2 miliardi di yuan, segnando il terzo trimestre consecutivo di contrazione. A pesare è soprattutto il rallentamento delle vendite in Cina, dove Byd sta fronteggiando una concorrenza sempre più aggressiva da parte di rivali locali come Geely e Leapmotor.
5. Spotify giù a Wall Street (-13%), stime del 2* trimestre non convincono
Spotify ha raggiunto il traguardo dei 293 milioni di abbonati al servizio premium nel primo trimestre del 2026, un valore in aumento del 9% su base annua, e ha visto balzare l'utile netto a 721 milioni di euro da 225 milioni su base annua. Nonostante i risultati in crescita, il titolo cede oltre il 13% a Wall Street, a causa delle deludenti stime per il secondo trimestre, legate a una crescita più lenta in mercati chiave (Europa e Nord America).
liv
MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
2818:30 apr 2026