MILANO (MF-NW)--Quest'anno gli hyperscaler hanno emesso collettivamente oltre 170 miliardi di dollari in obbligazioni, diventando il principale driver delle emissioni statunitensi high-grade, vicine ai livelli record da inizio anno, e quasi raddoppiando la loro quota nel mercato IG solo negli ultimi 12 mesi. Questo avviene proprio mentre gli emittenti legati all'AI hanno già soppiantato le banche statunitensi come settore dominante nel JP Morgan US Liquid Index.
Il paradosso, come afferma Laura Cooper, global investment strategist and head of Macro Credit di Nuveen, "è che nulla di tutto questo ha reso il debito più conveniente. Gli spread hanno tenuto e, in alcuni casi, si sono contratti, poiché la domanda rimane insaziabile. La dinamica è interessante: si tratta di aziende con bilanci molto solidi, una leva finanziaria minima rispetto alla media di mercato e un flusso di cassa operativo che ha coperto agevolmente il servizio del debito, anche a fronte di una quota crescente assorbita dai capex. Anche dopo miliardi di emissioni, alcuni dei maggiori hyperscaler manterranno una leva compresa tra 0,4 e 0,7 volte, contro una media del mercato IG statunitense vicina a tre volte. L'offerta appare gestibile, ma i mercati stanno comprando la tesi dell'IA tanto quanto i fondamentali".
"Questi ultimi rimangono di supporto" prosegue l'esperta, indicando però che "gli spread IG statunitensi sono storicamente stretti, persino più di quanto lo fossero all'inizio del conflitto tra Stati Uniti e Iran. È difficile ipotizzare un'ulteriore compressione da questi livelli, poiché l'asimmetria è cambiata. I bilanci più solidi offrono un cuscinetto, ma non eliminano il rischio. Le obbligazioni a tasso fisso devono essere rimborsate, indipendentemente dal fatto che la prossima ondata di infrastrutture per l'AI generi o meno i rendimenti che il mercato sta scontando. Un calo strutturale nei rendimenti dell'AI, o una normalizzazione della domanda di calcolo più rapida del previsto, potrebbe non innescare un default, ma porterebbe a un repricing".
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1817:16 giu 2026