ROMA (MF-NW)--Settore europeo della difesa sotto pressione oggi, in scia alla decisione della Germania di abbandonare un progetto multimiliardario per la costruzione di fregate F126. Nel comparto energetico Saipem incassa il via libera in Brasile alla fusione con Subsea7, mentre nel settore auto Toyota annuncia un nuovo taglio alla produzione di 100 mila veicoli. La sudcoreana SK Hynix si prepara all'Ipo al Nasdaq a luglio, puntando a raccogliere 29,4 mld usd, e Alibaba fa causa al Pentagono, chiedendo la rimozione dalla lista nera che associa l'azienda alle operazioni dell'esercito cinese.
1. La Germania abbandona il programma fregate F126, crolla settore difesa
Berlino prevede di abbandonare un progetto multimiliardario per la costruzione della più grande nave da guerra commissionata dalla marina tedesca dalla seconda guerra mondiale. La Germania rinuncerà quindi ai piani per la costruzione di sei fregate F126, puntando su otto fregate più piccole, le Meko A-200. Le azioni di Rheinmetall, che si aspettava di diventare l'appaltatore principale del programma F126 con un contratto da 12,8 miliardi di euro, hanno chiuso con un -18,6% a Francoforte. Il sentiment negativo ha colpito anche altri titoli della difesa europea: Leonardo ha perso il 4,76% e Saab il 2,8%.
2. Per Saipem via libera alla fusione con Subsea7 in Brasile e accordo in M.O.
Saipem ha incassato il nulla osta delle Autorità brasiliane (lo scoglio regolatorio più arduo) alla fusione con Subsea7. Lo snodo brasiliano ha assunto una particolare rilevanza nell'iter verso la futura Saipem 7, come si chiamerà il gruppo generato dalla fusione, che si preveda possa contare circa 21 miliardi di euro di ricavi, oltre 2 miliardi di ebitda e un portafoglio ordini intorno ai 43 miliardi di euro. Inoltre, in Medio Oriente mediante Saudi Arabian Saipem ha siglato un accordo per la cessione delle attività di shallow water drilling per 285 milioni di dollari. Il titolo perde il 3,23%.
3. Toyota taglia la produzione di 100.000 veicoli per la guerra in M.Oriente
Toyota amplia i tagli alla produzione a causa della guerra in Medio Oriente. Il colosso automobilistico giapponese punta ora a ridurre l'output destinato ai mercati esteri di circa 100.000 unità entro febbraio 2027, a causa delle interruzioni logistiche in Medio Oriente e dell'indebolimento della domanda dei consumatori causato dall'aumento dei prezzi del carburante. I tagli riguarderanno principalmente i modelli a benzina destinati ai mercati mediorientali e asiatici.
4. SK Hynix verso l'Ipo al Nasdaq a luglio, punta a raccogliere 29,4 mld usd
SK Hynix si prepara a sbarcare a Wall Street il prossimo 10 luglio, in quella che si presenta come una delle più grandi quotazioni in Borsa del 2026. Secondo un documento depositato presso le autorità di regolamentazione, il produttore di memorie sudcoreano punta a raccogliere 45.450 miliardi di won (29,4 mld usd) con la quotazione delle sue Adr sul Nasdaq. I proventi raccolti saranno impiegati per il rafforzamento della capacità produttiva. SK Hynix è un fornitore chiave di Nvidia, con cui ha recentemente svelato una nuova collaborazione finalizzata allo sviluppo congiunto di memorie di nuova generazione.
5. Alibaba fa causa al Pentagono, vuole essere rimossa dalla lista nera
Alibaba ha intentato un'azione legale contro il Dipartimento della Difesa statunitense, chiedendo la rimozione dalla lista nera che associa l'azienda alle operazioni dell'esercito cinese. Nella causa, intentata presso un tribunale federale della California, il gigante cinese dell'e-commerce accusa il Pentagono di non aver fornito "prove sostanziali" a giustificazione della sua inclusione nella lista nera. L'azienda ha descritto la decisione del Pentagono come "arbitraria e capricciosa", indicando che non tiene conto delle "sostanziali prove contrarie" fornite dall'azienda per contrastare le accuse.
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2418:30 giu 2026