ROMA (MF-NW)--Confermata dall'Ue la maxi-multa da 4,1 miliardi di euro a Google per abuso di posizione dominante nel mercato dei dispositivi mobili Android. Nel settore della difesa Knds sospende i piani di quotazione a causa della volatilità del mercato, mentre nel comparto moda il cda di Dolce & Gabbana dà l'ok al bilancio 2025 dopo il sì delle banche a prestiti per 450 milioni. Recuperano le consegne di Tesla nel secondo trimestre e mettono a segno un aumento del 25%, battendo le attese del mercato. OpenAI, infine, starebbe valutando la possibilità di cedere una quota del 5% all'amministrazione Trump.
1. Corte Giustizia Ue conferma multa record di 4,1 mld euro a Google
La Corte di Giustizia dell'Unione europea ha confermato la multa di circa 4,1 miliardi di euro a carico di Google per abuso di posizione dominante del motore di ricerca Google Search nell'ambito del sistema operativo Android. Il tribunale di massimo grado dell'Ue ha respinto l'impugnazione presentata da Google, confermando quindi la sanzione per le pratiche anticoncorrenziali. Il verdetto della Corte di Giustizia Ue, ha commentato Google, "non riconosce i nostri significativi investimenti per garantire che Android rimanga aperto, interoperabile e gratuito".
2. Knds posticipa la maxi-Ipo, troppa volatilità nel settore difesa
Knds ha sospeso i piani di debutto in Borsa a causa della volatilità nel mercato europeo della difesa. Il colosso tedesco aveva programmato una doppia quotazione a Francoforte e Parigi entro la fine del mese di giugno, che secondo gli analisti si sarebbe classificata come una delle maggiori quotazioni sulle Borse europee degli ultimi anni. L'azienda tedesca ha fatto sapere che "alla luce dell'attuale volatilità del mercato per il settore della difesa europeo, Knds annuncia che i suoi azionisti hanno comunicato alla società la loro intenzione di riprendere le procedure per l'offerta pubblica iniziale al ritorno di condizioni di mercato più favorevoli".
3. Dolce & Gabbana, ok a bilancio 2025 dopo il sì delle banche a prestiti per 450 milioni
Dolce&Gabbana incassa il sostegno del sistema bancario e mette un primo tassello nel percorso di rilancio. Gli istituti creditori hanno infatti confermato le linee di finanziamento da 450 milioni di euro sia per il tasso che per la durata, concedendo anche un waiver (rinuncia) su alcuni covenant (parametri di garanzia) non rispettati. Un passaggio che ha consentito al consiglio di amministrazione dell'azienda milanese di dare il via libera al progetto di bilancio 2025, relativo all'esercizio chiuso a fine marzo e archiviato con ricavi sostanzialmente stabili rispetto agli 1,87 miliardi di euro registrati nel 2024. La perdita operativa risulta invece in diminuzione.
4. Tesla batte le attese con consegne in crescita del 25%, ma cade in Borsa
Tesla recupera sulle vendite. La casa automobilistica guidata da Elon Musk ha consegnato 480.126 veicoli nel secondo trimestre del 2026, battendo le attese del mercato. Gran parte delle consegne sono state generate dalla berlina Model 3 e dal Suv Model Y. Nonostante la buona performance del secondo trimestre, le consegne del costruttore Usa sono rimaste inferiori a quelle della cinese Byd che ha riconquistato il primato a livello mondiale con 557.090 auto completamente elettriche vendute. Male il titolo in Borsa (-7%).
5. OpenAI propone di vendere una quota del 5% a governo Usa
OpenAI starebbe discutendo la possibilità di cedere una quota del 5% nella società all'amministrazione Trump, nel tentativo di allentare le crescenti tensioni tra la Casa Bianca e le aziende del settore dell'intelligenza artificiale. Il ceo Sam Altman sarebbe in contatto con il presidente Donald Trump, a cui avrebbe presentato la proposta già lo scorso anno, il segretario al Commercio Howard Lutnick e il segretario al Tesoro Scott Bessent. Il numero uno di OpenAI avrebbe interloquito anche con il senatore democratico Bernie Sanders, che si sarebbe detto a favore di una quotazione pubblica di quasi la metà del capitale di ciascuna azienda statunitense di intelligenza artificiale attraverso un fondo sovrano.
liv
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0218:30 lug 2026