ROMA (MF-NW)--Seduta pesante per Stellantis he perde quasi il 5% a Piazza Affari, in scia all'annuncio dei dazi statunitensi al 50% per le auto importate dal Canada. Nel settore bancario il presidente del consiglio di sorveglianza di Commerzbank, Jens Weidmann, apre al confronto diretto, a partire dalla governance, con l'ad di Unicredit, Andrea Orcel. Il gigante cinese del fast fashion Shein punta a raccogliere fino a 1,77 mld usd con la sua quotazione a Hong Kong che partirà il primo settembre. Negli Usa Nvidia mette nel mirino Perplexity e sta valutando un investimento nella startup specializzata nell'intelligenza artificiale generativa. Rally per l'oro che si porta sui massimi da metà maggio, superando i 4.700 usd.
1. Stellantis giù del 4,7% dopo l'annuncio dei dazi Usa al 50% sulle auto dal Canada
L'annuncio dei dazi statunitensi al 50% per le auto importate dal Canada affonda Stellantis che chiude le contrattazioni in calo quasi del 5%. In calo anche le altre due big di Detroit, Ford e GM. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha infatti annunciato che "dal primo gennaio 2027 i dazi sulle automobili, i camion e la componentistica automotive importati dal Canada saliranno al 50%", la stessa aliquota che verrà applicata all'acciaio canadese, di fatto raddoppiandoli dall'attuale 25%. La misura rischia di avere conseguenze particolarmente pesanti per Stellantis, General Motors e Ford, i tre costruttori di Detroit che hanno costruito per decenni una filiera produttiva fortemente integrata tra Stati Uniti e Canada.
2. Weidmann (Commerzbank) tende la mano a Unicredit, si tratta su governance
Jens Weidmann cambia registro nella partita tra Commerzbank e Unicredit. Dopo quasi due anni di battaglia per difendere l'indipendenza della banca tedesca, il presidente del consiglio di sorveglianza di quest'ultima apre al confronto diretto con Andrea Orcel. In un'intervista alla Süddeutsche Zeitung, Weidmann riconosce che l'operazione di Unicredit ha avuto un esito diverso da quello auspicato e prende atto che il gruppo italiano controlla ormai circa la metà del capitale di Commerzbank. "Ora ci sono sicuramente alcuni punti che devo discutere con lui", dice riferendosi a Orcel. Un confronto che, spiega, dovrà partire soprattutto dalla governance.
3. Shein punta a raccogliere 1,77 mld usd con l'Ipo a Hong Kong, debutto l'1/9
Il gigante cinese del fast fashion Shein punta a raccogliere fino a 13,9 miliardi di dollari di Hong Kong (1,77 mld usd) con la sua quotazione, offrendo 280 milioni di azioni a un prezzo compreso tra circa 47,60 e 49,50 dollari di Hong Kong ciascuna, per una valutazione che, al massimo di tale intervallo, si aggirerebbe intorno a 27 mld usd. La capitalizzazione di mercato è attesa tra circa 25,7 e 26,8 miliardi di dollari, una frazione della valutazione di quasi 100 miliardi di dollari raggiunta nel 2022, al culmine della crescita della società legata agli acquisti online durante la pandemia. Il prezzo finale delle azioni sarà annunciato il 31 agosto e il debutto in borsa è atteso il 1* settembre.
4. Nvidia punta su Perplexity, la startup AI verso una valutazione da oltre 30 mld usd
Nvidia mette nel mirino Perplexity. Il colosso statunitense dei semiconduttori sta valutando un investimento nella startup specializzata nell'intelligenza artificiale generativa, all'interno di un nuovo round di finanziamento che potrebbe portare la valutazione della società oltre i 30 miliardi di dollari. L'operazione segnerebbe un ulteriore salto nella valutazione di Perplexity: oltre il 50% in più rispetto al precedente round, chiuso circa un anno fa con una valutazione di 20 miliardi di dollari. L'investimento si inserisce nella strategia di Nvidia di consolidare la propria presenza nell'AI.
5. Oro sui massimi da metà maggio oltre 4.700 usd
Non si ferma la corsa dell'oro che ha superato il tetto dei 4.700 dollari l'oncia e attualmente tratta a 4.719 usd, ai massimi da oltre tre mesi. A supportare il nuovo rally del lingotto è stato, fin dalle sedute precedenti, l'intervento deciso del Tesoro statunitense sul mercato obbligazionario, che ha riacceso i timori per un indebolimento del dollaro, spingendo gli investitori verso beni rifugio alternativi. L'oro ha infatti chiuso la scorsa settimana con il terzo rialzo settimanale consecutivo, dopo l'annuncio a sorpresa del Tesoro Usa che avvierà da settembre un'accelerazione dei riacquisti di titoli di Stato a lunga scadenza, al fine di contenere il rialzo dei rendimenti.
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MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
2418:30 ago 2026