06:30 | 26 ago 2026

LE CINQUE COSE DA SAPERE SUI MERCATI OGGI

ROMA (MF-NW)--Banche sotto i riflettori oggi con Intesa Sanpaolo che presenta alla Consob l'esposto sulle opas di Mps e con l'apertura del governo tedesco nei confronti di Unicredit nella vicenda Commerzbank. Nel settore auto, Hyundai prepara la più grande offensiva di prodotto della sua storia e annuncia il lancio di 100 nuovi modelli entro il 2030. Negli Usa Meta ha accettato di pagare fino a 16,68 mld per chiudere le accuse di aver messo in pericolo i minori con piattaforme di social media che creano dipendenza, mentre Abercrombie vola del 40% dopo conti oltre la attese e la revisione al rialzo della guidance.

1. Intesa Sanpaolo presenta a Consob l’esposto sulle opas di Mps

Intesa Sanpaolo ha presentato alla Consob osservazioni e considerazioni riguardanti criticità emerse dalle operazioni annunciate dopo il lancio dell'opas su B.Mps lo scorso 8 giugno. L'iniziativa è finalizzata a tutelare l'integrità del mercato e la corretta informazione verso tutti gli azionisti, e a evidenziare, in particolare, la necessità del rispetto della normativa vigente con riferimento alla cosiddetta passivity rule. Intanto l'ad di Mps, Luigi Lovaglio, risponde al Financial Times e respinge la lettura della doppia operazione su Banco Bpm e B.Generali come di una "fusione a quattro".

2. Berlino invita il ceo di Unicredit al tavolo sul futuro di Commerzbank

Dopo i primi segnali di apertura da parte dei top manager di Commerzbank della settimana scorsa, anche il governo di Berlino tende la mano ad Andrea Orcel, amministratore delegato di Unicredit, dopo gli esiti dell'Ops sull'istituto tedesco. Secondo la Reuters, l'incontro di Orcel con il ministro delle Finanze, Lars Klingbeil, si terrà a Berlino il prossimo 14 settembre. Il ministro illustrerà la posizione del governo tedesco e sottolineerà il ruolo di Commerzbank nel finanziamento dell'economia tedesca, nonché la sua importanza per Francoforte in qualità di centro finanziario.

3. Hyundai lancerà 100 nuovi modelli entro il 2030, aumenta la capacità globale di 1,3 mln di unità

Hyundai prepara la più grande offensiva di prodotto della sua storia. Il gruppo sudcoreano punta a lanciare o rinnovare oltre 100 modelli, con gli Stati Uniti al centro della strategia e una forte accelerazione sugli ibridi per sfidare Toyota, mentre nel resto del mondo l'obiettivo è soprattutto uno: contenere l'avanzata dei costruttori cinesi. Il piano prevede l'ingresso in 18 nuovi segmenti. Dei nuovi modelli e restyling previsti, 58 arriveranno negli Stati Uniti, primo mercato del gruppo, 41 in Europa, 26 in India e 22 in Cina.

4. Meta pagherà fino a 16,68 mld in accordo con Stati Usa per dipendenza da social media

Meta ha accettato di pagare fino a 16,68 miliardi di dollari nell'ambito di un accordo per chiudere le accuse avanzate da 29 Stati Usa, secondo cui Facebook e Instagram sarebbero stati progettati per creare dipendenza nei minori, ingannando i consumatori sui rischi per la sicurezza e raccogliendo impropriamente i dati personali degli utenti più giovani. L'accordo è stato raggiunto durante un processo federale in California, evitando uno dei più importanti procedimenti finora intentati contro una società di social media per i presunti danni arrecati ai giovani utenti.

5. Abercrombie +40% a WS, nel 2* trimestre batte attese e migliora guidance

Abercrombie & Fitch beneficia del rimborso dei dazi nel secondo trimestre del 2026 e migliora la guidance per l'intero anno dopo una solida crescita delle vendite. Il titolo, in risposta, festeggia a Wall Street, con un balzo del 40%. La catena di negozi d'abbigliamento statunitense ha chiuso il trimestre con vendite per 1,3 miliardi di dollari, in crescita del 5%, e con un utile netto per azione di 4,17, contro gli 1,99 usd previsti dal consenso. Forte del solido inizio d'anno, Abercrombie ha rivisto al rialzo le stime su utili e fatturato dell'intero 2026 e ha aumentato il buyback da almeno 450 milioni ad almeno 500 milioni di dollari.

liv

MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)

2618:30 ago 2026