02:30 | 09 set 2026

FOCUS: Apple, oggi il primo test di Ternus per provare l'obsolescenza psicologica (eToro)

MILANO (MF-NW)--Oggi Apple presenterà la nuova generazione dei suoi dispositivi come ogni settembre. Questa volta, osserva Gabriel Debach, market analyst di eToro, "il punto più importante potrebbe essere un altro: capire se Apple riuscirà a creare una ragione abbastanza forte per farci desiderare un nuovo iPhone prima di averne realmente bisogno". Sarà anche il primo grande Apple Event di John Ternus da ceo.

Nel corso del keynote è attesa la presentazione del primo iPhone pieghevole, insieme ai nuovi modelli Pro. "Sarebbe il cambiamento più evidente nel form factor dell'iPhone da molto tempo", osserva Debach. "Apple ha imparato a vendere più valore, non necessariamente molti più telefoni. Il vero problema è che gli iPhone durano troppo: rimangono veloci, aggiornati e perfettamente utilizzabili molto più a lungo. Ed è qui che entra probabilmente la variabile più importante per Ternus: il tempo che passa tra un iPhone e quello successivo", ha aggiunto.

Il vero nemico dell'azienda, secondo Debach, "non è la concorrenza, ma l'eccessiva durabilità dei suoi stessi prodotti. Il cosiddetto Replacement Cycle (il ciclo di sostituzione) si sta allungando pericolosamente. Da elaborazioni Goldman Sachs, se nel 2021, spinto dalla transizione al 5G, il ciclo era sceso a 4,3 anni, oggi nel FY2025 si è attestato intorno ai 5,2 anni. Qui si inserisce la scommessa dell'iPhone pieghevole. Non si tratta di una rincorsa tecnologica a Samsung o Huawei, ma di un'operazione di obsolescenza psicologica. Il pieghevole è lo strumento per convincere chi possiede un telefono perfetto a sentirlo improvvisamente superato".

"Apple entra in una categoria in cui arriva tardi", afferma Debach, osservando infatti che "Samsung commercializza smartphone pieghevoli dal 2019 ed è già arrivata all'ottava generazione. Huawei, Google, Motorola e altri concorrenti sono sul mercato da tempo. Il solo fatto di avere costruito un iPhone che si piega difficilmente può quindi rappresentare, da solo, la svolta. Il test sarà capire se Apple riesca a fare qualcosa che in passato le è riuscito molto bene: prendere una tecnologia già esistente e trasformarla in un motivo per cambiare comportamento".

Il mercato, intanto, non sembra accogliere il nuovo ceo con particolare scetticismo. A luglio Apple ha riconquistato per alcune sedute il primato mondiale per capitalizzazione e ha superato brevemente i 5.000 miliardi di dollari, prima che Nvidia tornasse in testa. Alla chiusura dell’8 settembre Apple vale circa 4.600 miliardi, contro circa 5.500 miliardi di Nvidia. Il titolo resta inoltre nettamente positivo da inizio anno e, tra le Magnificent Seven, soltanto Nvidia ha fatto meglio.

com/vsi


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0914:30 set 2026