11:22 | 21 set 2026

FOCUS: escalation guerra costerà a Ucraina circa 3 punti percentuali di Pil (Oxford E.)

MILANO (MF-NW)--Oxford Economics stima che l’escalation della guerra tra Russia e Ucraina, con il blocco dei trasporti marittimi nel Mar Nero e gli attacchi ai centri di distribuzione, costerà al Paese circa 3 punti percentuali di crescita del Pil quest’anno, trasformando una previsione del consenso di espansione dell’1,3% in una contrazione superiore all’1%, prima di una ripresa di entità analoga il prossimo anno. Comunque sia, gli economisti non ritengono che ciò sarà sufficiente a spostare gli equilibri a favore della Russia e continuano a prevedere che la guerra proseguirà per tutto il 2027.

"Il nuovo blocco del Mar Nero, che difficilmente terminerà presto, avrà un enorme impatto sulla crescita dell’Ucraina quest’anno, con un costo di circa 2,1 punti percentuali e 8,3 miliardi di dollari di mancati introiti dalle esportazioni tra agosto e dicembre. Il costo nel 2027 dipenderà da quando riprenderanno i trasporti marittimi", puntualizza Evghenia Sleptsova, Senior Emerging Markets Economist di Oxford Economics.

L’escalation aggrava i già significativi problemi fiscali dell’Ucraina, aggiunge l'esperta, ma nel breve termine il ritardo nell’attuazione delle riforme sta avendo un costo ancora maggiore.

"Dei 50,8 miliardi di dollari di finanziamenti previsti per quest’anno, sono arrivati soltanto 21 miliardi, il che ha spinto il governo a rinviare a dicembre circa 0,9 miliardi di dollari di spese in conto capitale, con un possibile ulteriore impatto negativo di 0,1-0,2 punti percentuali sul Pil del 2026. Inoltre, 32,6 miliardi di dollari del fabbisogno finanziario per il 2027 devono ancora essere coperti", conclude Sleptsova.

alb

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