ROMA (MF-NW)--Luigi Lovaglio, ad di Mps, tporna a parlare del futuro della banca e confida sul sostegno degli azionisti, in particolare Delfin e il gruppo Caltagirone, per dare seguito al suo progetto di crescita e non chiude a un possibile ruolo di Unicredit. A Piazza Affari affonda la Juventus, dopo i conti in perdita e l'annuncio di una ricapitalizzazione da 250 milioni. Nel settore auto Volkswagen procede con il suo piano di riduzione dei costi e si prepara a rescindere diversi contratti collettivi di lavoro, mentre a Wall Street Mattel perde oltre il 4% in scia alla nomina di un nuovo ceo.
1. Lovaglio (ad B.Mps) apre a un intervento di Unicredit
Unicredit può entrare nella partita che si sta giocando attorno a Mps, Banco Bpm e Banca Generali. Luigi Lovaglio non chiude la porta a un possibile ruolo del gruppo guidato da Andrea Orcel e, sollecitato sulle indiscrezioni relative a un interesse per attività che potrebbero essere cedute nell’ambito delle operazioni, risponde: «È un’opzione». In un'intervista a Bloomberg tv, Lovaglio spiega che punta sul sostegno degli azionisti di Mps per dare seguito al progetto di crescita della banca e, in particolare, si dice fiducioso che Delfin e il gruppo Caltagirone ne riconosceranno il valore. A un mese dall'assemblea del 29 ottobre, il ceo torna a chiedere ai soci di valutare il progetto della banca per mantenere in piedi un'alternativa a Intesa Sanpaolo.
2. Poste sale sulla plancia di comando di Tim senza cambiare il cda
Poste Italiane sale sulla plancia di comando di Tim anche senza cambiarne la governance. ll cda del gruppo postale ha deliberato infatti «l'avvio dell'esercizio delle attività di direzione e coordinamento su Tim, approvando il relativo regolamento di governo operativo». Il board ha approvato il documento che disciplina i rapporti e i flussi informativi tra le due aziende, assicurando l’allineamento e il coordinamento di Tim e delle sue controllate, in quanto società appartenenti al gruppo facente capo a Poste Italiane.
3. Juventus mette sul tavolo ricapitalizzazione da 250 mln e titolo cede il 9,12%
La Juventus chiude l'esercizio 2025/2026 con una perdita consolidata di 66 milioni di euro, in peggioramento rispetto ai 58,1 milioni dell'esercizio precedente, e si prepara a una nuova operazione di rafforzamento patrimoniale fino a 250 milioni. È questa la fotografia uscita dal cda del club, che ha approvato il bilancio al 30 giugno 2026 e aggiornato le previsioni per il triennio 2026-2029. In Borsa il titolo perde l'8,85%% a 1,7 euro.
4. Vw termina diversi contratti collettivi, sindacati pronti a rispondere
Volkswagen avanza con il piano di riduzione dei costi e si prepara a rescindere diversi contratti collettivi di lavoro a partire dalla fine dell'anno. Ad annunciarlo è stata la stessa casa automobilistica tedesca al termine di un incontro con i rappresentanti del sindacato Ig Metall tenutosi oggi ad Hannover. Volkswagen "sta comunicando formalmente la disdetta di diversi accordi collettivi, con effetto dal 31 dicembre 2026", si legge in una nota. L'annuncio della rescissione dei contratti ha già suscitato le ire del sindacato che promette battaglia, con la scadenza del periodo di tregua dagli scioperi il 1* gennaio 2027.
5. Mattel cambia ad: sceglie ceo di Condé Nast Lynch e il titolo cade del 4%
Cambio al vertice per Mattel. Il colosso dei giocattoli statunitense ha scelto il ceo di Condé Nast, Roger Lynch, come nuovo presidente e amministratore delegato della società. Il mercato non sembra aver apprezzato la notizia, con il titolo che segna ora un tonfo del 4,3% al Nasdaq. Lynch, che fa parte del cda di Mattel 2018 e che ricopre la carica di ceo di Condé Nast dal 2019, prenderà il posto di Ynon Kreiz, che dopo otto anni rassegnerà le dimissioni dall'incarico di chairman e ceo per "assumere una posizione di alta dirigenza presso un'altra società quotata in borsa".
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MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
3018:30 set 2026