MILANO (MF-NW)--"Guardiamo con attenzione alle elezioni generali in Brasile", dichiara Thierry Larose, portfolio manager di Vontobel. "Fino a poco tempo fa, il presidente Luiz Inácio Lula da Silva aveva mantenuto un netto vantaggio sia nei sondaggi di opinione che nei prediction markets. Tuttavia, lo scandalo del Banco Master ha alterato il corso della campagna elettorale, in particolare dopo che le accuse legate alla vicenda hanno coinvolto diversi giudici della Corte Suprema, ampiamente percepiti come allineati all'amministrazione. Flávio Bolsonaro ha notevolmente ridotto il divario nei sondaggi, nonostante i suoi presunti legami con l'amministratore delegato del Banco Master, Daniel Vorcaro".
"A nostro avviso", prosegue l'esperto, "l'esito delle elezioni costituirà probabilmente un driver determinante per la performance degli asset brasiliani nella fase finale dell'anno, influenzando le aspettative del mercato in merito alla politica fiscale, alla stabilità istituzionale e alle prospettive a medio termine relative alla crescita e all'inflazione".
"Resta da vedere se un'eventuale vittoria di Flávio Bolsonaro sarebbe in definitiva in grado di realizzare il profondo aggiustamento fiscale di cui il Brasile ha urgente bisogno. Ciononostante, riteniamo che i mercati potrebbero concedergli il beneficio del dubbio, scontando la prospettiva di una coalizione funzionale tra i partiti conservatori e di centro-destra in seno al Congresso, che potrebbe essere in grado di portare avanti le riforme strutturali necessarie per arrestare la spirale del debito e invertire la traiettoria fiscale insostenibile che ha caratterizzato l'attuale amministrazione Lula, ma anche gli ultimi anni della presidenza di Jair Bolsonaro", afferma l'analista.
"Alla luce di ciò, riteniamo che la curva dei rendimenti dei Treasury nazionali nominali (Ntn-F) offra una combinazione interessante di aspettative di inflazione implicite e premio a termine. A nostro avviso, in uno scenario di vittoria di Bolsonaro i rendimenti potrebbero registrare una contrazione significativamente maggiore rispetto all'eventuale ampliamento che si verificherebbe in caso di rielezione di Lula", prosegue Larose.
"Ciò crea, a nostro avviso, un profilo asimmetrico di rischio-rendimento particolarmente interessante. Rileviamo una potenziale asimmetria analoga nel BRL, sebbene probabilmente in misura minore rispetto ai tassi nominali, data la già solida performance della valuta negli ultimi due anni", conclude l'esperto.
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0211:12 ott 2026