03:49 | 02 ott 2026

FOCUS: prossima settimana faro su bond, dati Usa e verbali riunione Fed (Mps)

MILANO (MF-NW)--La prossima settimana le turbolenze sugli spread dei bond governativi saranno al centro dell’attenzione, dopo la decisa accelerazione dell’allargamento visto in questa ottava.

Gli strategist di Mps fanno notare che il rendimento sull’Oat a 10 anji si trova sui massimi dal 2002 mentre lo spread rispetto al Bund è tornato nell’area dei 150 punti base vista in occasione della crisi del debito sovrano nel 2011-12. Stessa dinamica, seppur molto più limitata per i Btp.

La Francia in particolare soffre di una combinazione di allargamento degli spread sul credito corporate, salita dei rendimenti che danneggia la dinamica del debito e numeri di finanza pubblica peggiori delle attese.

"Il deficit ’26 si attesta al 5,4% rispetto alle attese di un 5% e il 2027 atterrerebbe al 6,5% in assenza di manovre correttive. Il budget proposto lo ridurrebbe al 5%, ma la mancanza di una maggioranza che sostenga il PM Lecornu aumenta la probabilità del terzo esercizio provvisorio consecutivo, possibile tramite l’utilizzo di uno dei due dispositivi legislativi a disposizione (art. 47.3 e 49.3). D’altra parte, esistono degli incentivi, adombrati dalla leader del Rassemblement National, per non far precipitare la situazione ed ereditare così un quadro compromesso dopo le elezioni presidenziali di aprile. Questa considerazione e un premio al rischio consistente dovrebbero limitare l’impatto di ulteriori turbolenze", sottolineano gli strategist.

Sul fronte macroeconomico, proseguono da Mps, la prossima settimana l’unico dato degno di nota è l’Ism servizi statunitense (lunedì) che dovrebbe rimanere pressoché in linea con il mese precedente, ovvero ben sopra i 50 punti, a conferma della resilienza del settore (motore trainante dell’economia). Da monitorare soprattutto la componente prezzi, dopo il forte rialzo registrato sull’Ism manifatturiero che anticiperebbe e confermerebbe nuove spinte inflattive per i prossimi mesi.

Mercoledì saranno pubblicati i verbali della riunione Fed di settembre e sarà interessante soprattutto vedere l’effettivo grado di divisione all’interno del Comitato sul percorso futuro di politica monetaria, puntualizzano gli strategist.

Infine, concludono da Mps, questo fine settimana si terrà la call tra i principali produttori dell’Opec+. Secondo quanto anticipato da alcuni delegati in forma anonima, il comitato sembra orientato a proporre un livello di produzione invariato a novembre rispetto a quanto deciso per ottobre.

alb

alberto.chimenti@mfnewswires.it


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0215:49 ott 2026