L'ABC DELLA NORMATIVA SEPA.
Sepa è l’acronimo di "Single Euro Payments Area", ovvero Area Unica dei Pagamenti in euro. L’obiettivo è quello di predisporre bonifici e ordini di addebito diretti in maniera semplice e rapida, come avviene oggi sul territorio nazionale.
I paesi aderenti alla SEPA sono 41.Sono:
Il Regolamento UE n. 260/2012 (c.d. Regolamento Sepa End Date) ha fissato al 01 febbraio 2014 (cosiddetta “Sepa end-date”) il termine ultimo per la migrazione degli strumenti di pagamento domestici ai corrispondenti strumenti Sepa.
Ecco quali prodotti sono cambiati per i clienti privati: 1. Bonifici; 2. Utenze e Rid; 3. Trasferibilità RID.
1. BONIFICI
Il bonifico in euro all'interno dell’Area Sepa è stato sostituito dal nuovo strumento di pagamento di base: il Sepa Credit Transfer (SCT).
Il passaggio non ha comportato cambiamenti sostanziali, ma solamente variazioni di forma:
Le condizioni economiche per i bonifici sono rimaste invariate e al cliente-debitore non sono stati richiesti ulteriori dati rispetto a quelli “classici.
2. UTENZE E SDD
L’addebito RID è diventato SDD, Sepa Direct Debit. SDD non è altro che una disposizione di pagamento in Euro attivata dal creditore (Azienda creditrice) a fronte di un mandato sottoscritto dal debitore e può essere utilizzato sia per pagamenti ricorrenti, ad esempio quelle meglio conosciute come “utenze”, sia per pagamenti una-tantum. Ricordiamo che, l’addebito SDD è pre-autorizzato e che la banca, salvo diversa indicazione del debitore, procederà con l’addebito in automatico. Lo storno dell’operazione può essere effettuato con i seguenti tempi:
Cosa succede per:
In sintesi:
Precisiamo che, per i casi sopra descritti, le condizioni economiche rimarranno invariate rispetto a quanto oggi previsto.
3. TRASFERIBILITÀ SDD
Il cliente che vorrà trasferire gli SDD da una banca all’altra, potrà farlo solamente presentandosi allo sportello con tutti i mandati degli SDD domiciliati sull’altro istituto e richiedere alla nuova banca le modalità per il caricamento e controllo della nuova domiciliazione.
Glossario
Sepa: Single Euro PaySTments Area - Area unica dei pagamenti in Euro; RID: Addebiti automatici in conto corrente, ricorrenti e non (utenze, abbonamenti, rate); SDD: Sepa Direct Debit - Addebito diretto Sepa; SCT: Sepa Credit Transfer - Bonifico Sepa; Azienda creditrice/Creditore: azienda titolare di diritto di credito - nella fattispecie, chi fornisce un servizio pagato tramite RID/SDD; Debitore/Cliente: colui che ha il dovere di pagare il creditore per il servizio prestato; Mandato: documento con il quale il debitore autorizza il creditore a disporre uno o più addebiti a valere sul suo conto corrente;
IN PERIMETRO SEPA
FUORI PERIMETRO SEPA
DEROGHE E SEPA
Per RID finanziari (collegati a stumentri finanziari / operazioni di investimento) e RDI ad importo fisso, considerati prodotti di nicchia, l'END DATE è posticipata al 1/2/2016.
Gli strumenti Sepa si basano sui nuovi standard europei UNIFI ISO-20022 XML che vanno a sostituire il formato dei tracciati precedentemente utilizzati a livello nazionale. L'utilizzo di standard comuni permetterà alle imprese di gestire con maggiore efficienza non solo le disposizioni di incasso e pagamento ma anche la connessa rendicontazione e, con essa, la riconciliazione dei flussi contabili e commerciali.
L'uso di tale standard sarà obbligatorio tra le banche sin dal 1° febbraio 2014. Per venire incontro alle esigenze delle imprese nel passaggio alla Sepa, la Banca d'Italia ha previsto per queste la possibilità di derogare all'obbligo di utilizzare il formato XML fino al 1° febbraio 2016. Le aziende potranno comunque utilizzare il formato XML anche prima del 1° febbraio 2016.
La deroga sull'utilizzo della messaggistica XML consentirà quindi alle aziende, con decorrenza 1° febbraio 2014, di scegliere tra: