L'operazione Canon
"Quando gestisci acquisizioni di aziende familiari di medie dimensioni, sei consapevole che per gli imprenditori che vendono si tratta dell’operazione della loro vita, hanno solo quella società, spesso fondata dal padre o dal nonno, che è 'sacra'. Anche se sono controparte, vanno trattati con molto rispetto e riguardo, solo così entri in sintonia con loro e agevoli il tuo lavoro di advisor nonché l’obiettivo del tuo mandato".
Le parole di Simone Citterio, Head of Corporate Finance Advisory di Credem Euromobiliare Private Banking, raccontano meglio di qualsiasi definizione perché è importante anche la relazione con la controparte quando accompagni un cliente che vuole crescere tramite acquisizioni.
È il tema emerso durante "Legàmi", la nostra ultima Convention, attraverso il racconto di un'operazione che ci ha visti advisor di Canon nell'acquisizione di Integra Document Management.
Come ha ricordato l'Ing. Enrico Deluchi che in quel momento era Presidente ed Amministratore Delegato di Canon Italia, per un'operazione di questo tipo un advisor abituato solo a trattare con le grandi multinazionali non sarebbe stata la scelta più opportuna. Serviva qualcuno capace di comprendere le dinamiche delle famiglie imprenditoriali italiane, con le sensibilità giuste per entrare in empatia con loro, per questo scelse Simone Citterio e il suo team.
Una sfida complessa: da una parte un acquirente corporate, internazionale, quotato, con processi decisionali che partivano dall’Italia, attraverso l’Europa per arrivare a Tokyo; dall'altra una tipica PMI fondata e gestita da 3 imprenditori lombardi “self made men”.
"Abbiamo un’ottima dimestichezza nel muoverci in questi labirinti, prima di tutto psicologici e poi comportamentali, che sono tipici delle aziende familiari", ha raccontato Simone Citterio. Un'esperienza maturata in decenni di lavoro accanto a famiglie imprenditoriali, dove ascolto, comprensione e capacità di creare fiducia diventano parte integrante del processo. Affiancare imprenditori in un’operazione straordinaria significa lavorare con persone che sono cresciute insieme alla propria impresa e hanno trasferito una parte di sé in essa. In questa dimensione di relazioni, non basta la tecnica da sola, servono inevitabilmente empatia e sensibilità.
Come ha sottolineato Deluchi, i risultati arrivano quando si costruiscono rapporti sinceri, fondati sul rispetto, sull'onestà e sulla fiducia reciproca, sia nei confronti del cliente che della controparte.
Perché quando hai davanti il frutto del lavoro e della dedizione di un’intera vita, ogni passo verso il futuro deve, prima di tutto, avere profonda cura del passato che lo ha reso possibile.